Chi siamo?

“Quello che importa più di tutto è che cerchiamo, tutti insieme,
le risposte adeguate a quanto il Signore si aspetta da noi per l’Europa del futuro […]
perché l’Ordine sia più significativo” (fr. Roberto Gunuin).

In queste parole si trova sintetizzato il percorso previsto a Częstochowa dall’11 al 16 ottobre di questo anno. Si tratta di un cammino fraterno che vuole vederci uniti nel saper leggere le nuove sfide che il “vecchio continente” ci propone per vivere significativamente la nostra presenza cappuccina. Ci vengono incontro le sagge parole del Santo Padre Francesco: “Quella che stiamo vivendo non è semplicemente un’epoca di cambiamenti, ma è un cambiamento di epoca. Siamo, dunque, in uno di quei momenti nei quali i cambiamenti non sono più lineari, bensì epocali; costituiscono delle scelte che trasformano velocemente il modo di vivere, di relazionarsi, di comunicare ed elaborare il pensiero, di rapportarsi tra le generazioni umane e di comprendere e di vivere la fede e la scienza […] Noi dobbiamo avviare processi, più che occupare spazi. Dio si manifesta nel tempo ed è presente nei processi della storia. Questo fa privilegiare le azioni che generano dinamiche nuove. E richiede pazienza, attesa’. Da ciò siamo sollecitati a leggere i segni dei tempi con gli occhi della fede, affinché la direzione di questo cambiamento ‘risvegli nuove e vecchie domande con le quali è giusto e necessario confrontarsi”.
Vogliamo fare nostre le parole di Papa Francesco, insieme all’indirizzo de nostro Ministro generale, per sentirci sollecitati a risvegliare l’ardore cristiano che il nostro carisma francescano cappuccino ha in se e può continuare ad essere coinvolgente e propositivo per il futuro di un’Europa alle prese con tanti e radicali cambiamenti.